Altre polizze

Altre polizze

Polizze unit-linked
Le polizze unit-linked offrono un’ampia possibilità di scelta, a seconda dell’età, della propensione al rischio e delle condizioni economiche del cliente. Inoltre, durante il contratto si possono modificare le scelte iniziali. I premi versati sono espressi in quote di un fondo interno della compagnia assicurativa, oppure in quote di uno o più fondi comuni di investimento. Per determinare l’entità della prestazione occorre moltiplicare il numero delle quote possedute per il relativo valore di mercato in del momento.

Sono investimenti di medio e lungo periodo, finalizzati al raggiungimento dei migliori risultati possibili alla conclusione del contratto. Solitamente, non prevedono né il rendimento minimo garantito né consolidamento dei rendimenti annui.

Polizze index-linked
Nelle polizze index-linked generalmente il valore delle prestazioni è legato all’andamento di uno o più indici azionari, oppure a valori di altro tipo (un titolo, l’inflazione, etc). Se alla scadenza del contratto l’andamento dell’indice di riferimento (o il paniere di indici) risulterà positivo, si avrà il pagamento del capitale versato maggiorato del relativo incremento; in caso contrario, il capitale versato verrà comunque restituito, maggiorato del rendimento minimo garantito.

Prima di concludere il contratto, la compagnia assicurativa è tenuta a consegnare una nota informativa che illustri: le soluzioni di investimento disponibili e le combinazioni possibili tra più opzioni; il profilo di rischio/rendimento associato ad ogni soluzione di investimento; l’esistenza o meno della garanzia di risultato finanziario; il livello delle coperture per il caso di morte o di altri eventi della vita; le prestazioni attendibili in caso di riscatto totale o parziale delle quote; i costi diretti e indiretti che gravano sul sottoscrittore.

Polizze long term care
Le polizze long term care rappresentano una forma di investimento previdenziale, finalizzata a risolvere gli eventuali problemi economici legati alla non autosufficienza delle persone anziane. Esse comprendono le assicurazioni di rendita vitalizia: dietro pagamento di un premio unico, è prevista una rendita pensionistica di base ed il pagamento di una rendita aggiuntiva dello stesso importo in caso di perdita dell’autosufficienza e, comunque, in seguito al compimento degli 85 anni (anche se raggiunti in buone condizioni di salute e di autosufficienza).

In alternativa, si può scegliere una formula di investimento con un piano assicurativo a premi periodici: esso prevede, alla scadenza del contratto, il pagamento della rendita pensionistica di base (anche reversibile a favore del coniuge superstite) più una rendita aggiuntiva in caso di successiva perdita dell’autosufficienza. Qualora la perdita di autonomia si verificasse nel corso del piano di accumulazione, si acquisirebbe il diritto alla rendita immediata prima ancora del pagamento di quella di base ed, inoltre, non si dovranno più pagare i premi previsti.

Polizza dread disease
La polizza dread disease è una copertura complementare all’assicurazione sulla vita, a finalità previdenziale, contro il rischio di insorgenza di una malattia particolarmente grave. In tal caso,
offre il sostegno economico necessario a coprire costosi interventi chirurgici. All’insorgenza di una delle malattie gravi previste nel contratto, la compagnia assicurativa si impegna a pagare un anticipo sul capitale assicurato per il caso di morte (forma anticipativa) oppure in aggiunta ad esso (forma aggiuntiva). Una volta ottenuto l’anticipo, la copertura si estingue: l’eventuale insorgenza di un’altra malattia grave non darà quindi diritto ad alcuna prestazione.

La copertura caso morte, invece, rimane attiva fino alla scadenza (diminuita del capitale anticipato). L’insorgenza della malattia grave, inoltre, esonera dal pagamento dei premi non ancora scaduti: il capitale erogato dall’assicuratore per una malattia grave non intacca la somma assicurata per il caso di morte.
L’abbinamento più frequente è con una polizza caso morte, temporanea o a vita intera, o con una polizza mista. In quest’ultimo caso, l’eventuale somma assicurata per il caso vita rimane inalterata.

Le malattie gravi previste dalla copertura variano da contratto a contratto, quelle più frequenti sono: infarto del miocardio; malattie che richiedono interventi di chirurgia cardiovascolare; ictus cerebrale; tumore o neoplasia maligna; insufficienza renale irreversibile; malattie che comportano la necessità di un trapianto d’organo.

 
 
 
 
 

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