Azioni

Azioni

Un’azione è un documento che rappresenta l’unità di misura della partecipazione di un socio a parte dell’attività di una determinata società.

L’azionista, pertanto, è proprietario di una quota (più o meno grande in base al numero di azioni) di una attività industriale o commerciale.


Il suo guadagno è dato dai dividendi (le quote di utile) e dall’eventuale incremento del prezzo dell’azione

Le azioni emesse da una società hanno tutte il medesimo valore nominale. Si suddividono in tre categorie:

- Azioni ordinarie: permettono di votare sia alle assemblee ordinarie che alle assemblee straordinarie della società. È la forma più diffusa presente nel mercato borsistico: il possessore ha diritto all’utile distribuito dalla società (dividendo), subordinatamente ai possessori di azioni privilegiate e azioni di risparmio.

- Azioni privilegiate: il diritto di voto è limitato alle assemblee straordinarie. D’altra parte, sono privilegiate nella ripartizione dell’utile, nel rimborso del capitale nel caso di scioglimento della società o di abbattimento del capitale sociale e nel diritto di opzione.

- Azioni risparmio: non consentono il diritto di voto né nelle assemblee ordinarie né a quelle straordinarie. D’altra parte, rispetto alle azioni ordinarie, consentono di percepire dividendi maggiorati.

- Azioni postergate: continuano ad attribuire il diritto di godimento, ovvero di partecipazione agli utili in una certa misura ed entro certi limiti, anche alla ripartizione del patrimonio sociale a seguito della liquidazione. Rispetto alle altre azioni, prevedono un trattamento meno favorevole sia nell’esercizio del diritto di voto che nei diritti a contenuto economico e patrimoniale. Non sono ammesse alla quotazione ufficiale di Borsa, né danno diritto al voto.


Esistono due criteri fondamentali nella scelta di un’azione.

- Analisi fondamentale: si effettua una valutazione del business dell’azienda, sia in termini di redditività che di capacità di crescita, al fine di attribuire un valore all’azienda e quindi alle singole azioni. Infine, si cercano azioni il cui prezzo sia decisamente inferiore al valore teorico individuato, partendo dal presupposto che nel lungo periodo il prezzo dell’azione tende ad avvicinarsi ad esso.

- Analisi tecnica: è lo studio rigoroso del movimento dei prezzi, effettuato attraverso l’uso di grafici per la previsione dell’andamento del titolo, al fine di individuarne i trend.


Per investire nel medio/ lungo periodo, è meglio costruire un portafoglio di azioni piuttosto che comprare una sola azione. Non tutte le azioni si muovono nello stesso modo: combinando diverse azioni, pertanto, il portafoglio risulterà decisamente meno volatile.
Occorre cercare azioni i cui andamenti di borsa siano diversificati: per settore di attività, per nazione in cui la società è quotata ed opera, e per dimensioni della società.

L’azione è un titolo molto più rischioso di un’obbligazione: non garantisce la restituzione del capitale investito, né un rendimento minimo. Il rendimento può essere molto elevato, in caso di elevato ammontare dei dividendi o di apprezzamento del titolo, ma anche in caso di discesa del titolo la perdita può essere rilevante: in caso di crack finanziario il capitale può essere completamente perso.

Aumento di capitale: aumentando il capitale, la società decide di emettere nuove azioni.

Aumento di capitale gratuito: le nuove azioni sono offerte gratuitamente ai vecchi azionisti, secondo un rapporto prefissato.

Aumento di capitale a pagamento: le nuove azioni prevedono un corrispettivo in denaro. Le azioni nuove sono emesse secondo un rapporto ed un prezzo prefissati. Ad ogni vecchio azionista è offerto un diritto di opzione, che serve per sottoscrivere le nuove azioni: l’azionista non è comunque obbligato a tale sottoscrizione. L’alternativa è vendere i propri diritti di opzione a chi vuole sottoscrivere nuove azioni, ma non possiede i diritti necessari.

Termini utili

Frazionamento di azioni: le vecchie azioni vengono divise in nuove azioni, secondo un rapporto prestabilito.

Dividendo: è la quota di utile che la società paga per ogni azione.

Prezzo di acquisto (o prezzo di carico): è il prezzo a cui il risparmiatore acquista l’azione.

Prezzo di vendita: è il prezzo a cui il risparmiatore vende l’azione.

Raggruppamento di azioni: è l’opposto del frazionamento.

Rendimento dell’investimento: è dato dalla differenza tra prezzo di vendita e prezzo di acquisto, oltre ad eventuali dividendi percepiti.

OPA: offerta pubblica di acquisto. Un soggetto si impegna o comprare una parte o tutte le azioni esistenti di una certa società, offrendo un determinato prezzo (il pagamento avviene in denaro). E’ lo strumento che consente di diventarne l’azionista più importante.

OPS: offerta pubblica di scambio. E’ molto simile all’OPA, la differenza è che il pagamento non avviene in denaro ma con azioni di un’altra società.

OPAS: offerta pubblica si acquisto e scambio. E’ un misto tra OPA e OPS, poiché una parte del pagamento avviene in azioni di un’altra società, ed un’altra in denaro.

 
 
 
 
 

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