Sicav

Sicav

Società di investimento a capitale variabile

Le Sicav sono società di capitali di diritto lussemburghese, caratterizzate dal fatto che il capitale sociale è continuamente variabile.

I gestori sono autorizzati ad utilizzare i soldi degli investitori esclusivamente per investimenti in valori mobiliari nei vari mercati finanziari. Una Sicav non può decidere di produrre autovetture o società sportive, fondare una compagnie assicurative, estrarre petrolio, ecc...
I gestori sono anche soggetti ad una serie di limitazioni, al fine di tutelare gli investitori. Ad esempio, non possono concedere prestiti, né vendere titoli allo scoperto.

Non svolgono attività commerciali o industriali: la loro natura le rende molto simili ai fondi comuni: anche nella singola Sicav, infatti, esistono comparti azionari, bilanciati ed obbligazionari. La differenza sostanziale è che il cui patrimonio della società coincide con il capitale versato dai sottoscrittori, i quali non acquistano quote (come accade per i fondi), ma azioni. Essi, di conseguenza, divengono veri e propri azionisti della società: possiedono la facoltà di partecipare alle assemblee, di esercitare il diritto di voto e di confrontarsi con i gestori circa il loro operato.

A differenza delle tradizionali S.p.A., nelle quali l’acquisto e la vendita di azioni non influenzano in alcun modo l’ammontare complessivo del capitale sociale, nel caso delle Sicav ogni operazione di acquisto/vendita di un’azione causa una variazione del capitale sociale della società. Inoltre, al contrario delle S.p.A., le Sicav possono emettere solo azioni di tipo ordinario.

Infine, un’ulteriore differenza è rappresentata dal fatto che il prezzo delle azioni di una Sicav non viene determinato dal mercato in relazione alla domanda ed all’offerta, ma esclusivamente dai risultati ottenuti dai gestori nei loro investimenti: il valore intrinseco delle azioni coincide con la brillantezza conferita ai risultati di gestione e, di conseguenza, all’attività della società.
E’ possibile conoscere ogni giorno i prezzi delle azioni delle Sicav su quotidiani, siti internet e stampa specializzata.

Non è consentito l’acquisto di azioni emesse da altre Sicav. Tutte le regole alle quali devono sottostare le Sicav, a partire dalla loro costituzione, sono contenute nel decreto legislativo n. 58 del 24/2/98 (Testo Unico della Finanza).

Soglia minima di investimento: che si tratti di azioni nominative o al portatore, varia da caso a caso. Ad ogni modo, è possibile conoscerla leggendo il prospetto informativo o, in alternativa, informandosi presso il proprio intermediario di fiducia.

Possibilità di smobilizzo: è possibile vendere la propria quota in qualsiasi momento. Le azioni di una Sicav, infatti, sono strumenti finanziari estremamente liquidabili: non è necessario trovare qualcuno disposto ad acquistarle, è sufficiente “distruggerla” causando una variazione del capitale sociale.

Rischio emittente: è quello comune ad una qualsiasi S.p.A. che svolge propria attività sul mercato. Il settore nel quale operano le Sicav, tuttavia, rappresenta indubbiamente uno dei settori più rischiosi in assoluto.

Rischio di mercato: acquistando azioni di una Sicav, tale rischio è strettamente legato alla capacità di investimento ed all’intuitività dei gestori: se i risultati sono buoni, il prezzo di vendita sarà alto (e viceversa).

Rischio di cambio: per quanto riguarda le Sicav italiane, le Sicav dell’Unione Europea e quelle straniere non appartenenti all’area Euro ma ugualmente collocate sui mercati finanziari italiani, il rischio di cambio è nullo: in questi casi, infatti, le azioni vengono emesse in Euro.

Qualora si volessero si volessero acquistare azioni di una Sicav estera, non appartenente all’area Euro, sui mercati finanziari del Paese d’origine, il rischio di cambio sarebbe allora legato al rapporto di cambio tra l’Euro e la valuta straniera del Paese in questione.

 
 
 
 
 

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